• La distanza non è un problema
  • La distanza non è un problema
  • La distanza non è un problema
  • La distanza non è un problema

Iscriviti alla Newsletter Gratuita

I dati sensibili saranno trattati ai sensi del D.lgs. n. 196 del 30 giugno 2003. Si prega di prendere visione dell'informativa sulla privacy.

Cerca la news

Le News Tamburelli-Quintavalle

Registrazione contratti di affitto e cedolare secca

In scadenza il 30/05/2011 il pagamento relativo all’imposta di registro sui canoni di locazione per le cessioni, le risoluzioni anche tacite, annualità di contratti pluriennali relativi ad immobili urbani successive alla prima, con inizio a partire 01/05/2011 (30 giorni dalla sottoscrizione del contratto o dalla data della decorrenza di rinnovo), anche se di minimo importo. I contratti di locazione per immobili di uso abitativo (da A/1 a A/11 escluso A/10) e pertinenze i cui termini di registrazione scadono dal 7 aprile al 6 giugno 2011, possono essere registrati fino al 6/6/2011, ultimo giorno utile per scegliere se avvalersi della cedolare secca.
Tale scadenza non riguarderanno più coloro che hanno scelto di adottare la c.d. cedolare secca di cui parleremo più avanti.
 
 L’indice ISTAT da applicare per la variazione annuale  APRILE 2010 –  APRILE 2011 e’ pari a  1.950 % già ridotto al 75%.
L’Indice ISTAT da applicare per la variazione biennale  APRILE 2009 – APRILE 2011 è pari a  3,225 % già ridotto al 75%.

 Il pagamento va effettuato tramite modello F23 in banca o alla posta utilizzando La causale RP - Registrazione di atti pubblici o privati - imposta principale.
Codici tributo
107T - Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati - Intero periodo;
108T - Imposta di registro per affitto fondi rustici;
109T - Imposta di registro per atti, contratti verbali e denunce;
110T - Imposta di registro per cessioni (contratti di locazioni e affitti);
112T - Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati - Annualità successive;
113T - Imposta di registro per risoluzioni (contratti di locazioni e affitti);
114T - Imposta di registro per proroghe (contratti di locazioni e affitti);
115T - Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati - Prima annualità;
116T -  Imposta di registro per contratti di locazione finanziaria - Parte variabile del canone.
Andrà indicato il codice dell’ufficio presso il quale e’ viene registrato il contratto
Per i contratti di nuova stipulazione, la registrazione presso l’ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate, andrà effettuata dopo l’effettuazione del pagamento dell’imposta, entro 30 giorni dalla stipula, accompagnata da un apposito stampato con l’apposizione di una marca da bollo di 14.62 euro per ogni 4 facciate scritte e comunque ogni 100 righe.
L’imposta è pari al 2% del canone annuo di affitto (0,50% per i fondi rustici  e 1% per gli immobili strumentali anche se soggetti all’imposta sul valore aggiunto),rivalutato in base agli aggiornamenti ISTAT intervenuti, con un minimo però di Euro 67.

In caso di risoluzione anticipata del contratto di affitto, e’ dovuta, ai sensi dell’articolo 28 del DPR 131/1986, l’imposta di Euro 67 entro 30 giorni dalla data della risoluzione anticipata con modello F23 e codice tributo 113T (articolo 17 DPR 131/1986). Andrà poi depositato il versamento, unitamente alla comunicazione di cessata locazione all’ufficio delle entrate entro 20 giorni dal pagamento.
 
Ravvedimento OPEROSO
Se si è dimenticati di versare l’imposta di registro, si può rimediare attraverso l’istituto del ravvedimento operoso, riveduto dalle ultime della finanziaria 2011.
Se l’imposta viene pagata entro 30 giorni dall’omissione, si dovrà pagare la sanzione del 3% dell’imposta dovuta , oltre agli interessi di mora calcolati al tasso del 1.5% annuo.
Se il ritardo supera i  30 giorni, la sanzione salirà al  3,75%.
Codici tributo da indicare su modello F23:
Tributo 112T: Imposta più interessi;
Tributo 671T: sanzione;
causale SZ con indicazione dell’anno cui si riferisce la sanzione..
 
Alcune informazioni:
Nel  caso il contratto sia stato registrato telematicamente, il versamento deve essere eseguito esclusivamente tramite F24 on line.
L’ammontare dell’imponibile sul quale calcolare l’imposta del 2%, andrà ridotto di un 30% nel caso di contratti di locazione a canone concordato di cui all’articolo 2 della legge 431/98.
Mancata registrazione del contratto
Si ricorda che la mancata registrazione del contratto di affitto rende nulle le obbligazioni di ambo le parti
 Contratto ad uso turistico
Il contratto di locazione ad uso turistico non rientra nell’ambito della normativa prevista dalla legge 431/98 ma viene regolato dall’articolo 1571 e seguenti del c.c. .
Il contratto di locazione è comunque soggetto all’obbligo di registrazione solo se superiore ai 30 giorni.
 
Coloro che hanno optato per la cedolare secca:
I soggetti che hanno optato per la cedolare secca esercitano l’opzione in sede di registrazione del contratto  mediante il modello di denuncia per la registrazione telematica del contratto di locazione di beni ad uso abitativo e relative pertinenze. L’opzione deve essere effettuata online utilizzando Siria, il Servizio Internet per la Registrazione dei contratti uso Abitazione.
Il conduttore va avvertito tramite lettera raccomandata e l’aumento ISTAT non potrà più essere applicato.
Qualora si tratti rinnovo annuale il locatore effettua l’opzione mediante il modello 69 da consegnare a mano presso una sede dell’Agenzia delle entrate.
Coloro che invece hanno già effettuato la registrazione attraverso il pagamento del 2%  indicano la scelta per la tassazione agevolata direttamente nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo. (730 o UNICO 2012).
L’imposta sostitutiva relativa alla cedolare secca sarà applicata sul canone annuo di affitto al 19% per coloro che hanno in atto contratti a canone concordato per i comuni ad alta densità abitativa e al 21% per gli altri contratti a canone libero.
Il pagamento andrà effettuato con i codici di recente  emissione:
“1840� - denominato “Imposta sostitutiva dell'IRPEF e delle relative addizionali,
nonché delle imposte di registro e di bollo, sul canone di locazione relativo ai
contratti aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo e le relative pertinenze locate
congiuntamente all'abitazione – Art. 3, D.Lgs. n. 23/2011-ACCONTO PRIMA RATA�;
_ “1841� - denominato “Imposta sostitutiva dell'IRPEF e delle relative addizionali,
nonché delle imposte di registro e di bollo, sul canone di locazione relativo ai
contratti aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo e le relative pertinenze locate
congiuntamente all'abitazione – Art. 3, D.Lgs. n. 23/2011-ACCONTO SECONDA
RATA O ACCONTO IN UNICA SOLUZIONE�;
_ “1842� - denominato “Imposta sostitutiva dell'IRPEF e delle relative addizionali,
nonché delle imposte di registro e di bollo, sul canone di locazione relativo ai
contratti aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo e le relative pertinenze locate
congiuntamente all'abitazione – Art. 3, D.Lgs. n. 23/2011- SALDO�;
Risoluzione Agenzia delle Entrate n° 59 del 25/05/2011
 
Rossella Quintavalle
C.d.L. in Roma
www.rossellaquintavalle,it
 
 
 
 
 
Studio Associato Tamburelli-Quintavalle
P.IVA 03530611007
Via Adolfo Gandiglio, 27 - 00151 Roma
Tel 06.65740153 - Fax 06.65741754
Produced by Salvatore Leo WebInformatica
Copyright © 2011 Studio Tamburelli Quintavalle.
Tutti i diritti riservati.